Segnaliamo l’evento che si terrà Domenica 4 Novembre 2012 alle ore 21.30 presso lo Studio 1 del Caos (viale Campofregoso, 98, 05100, Terni, italia) all’interno dell’iniziativa UMBRIALIBRI 2012

 

Presentazione “Le ossa del Gabibbo” di Virginia Virilli (Feltrinelli)

Terni viale Campofregoso, 98, 05100, Terni, italia | Studio 1

A seguire reading teatrale dell’autrice.

 

“Le permetterò di ammalarsi in questa storia solo perché è lei, solo perché guardandola ora, vent’anni dopo, vedo ancora i suoi occhi innescati e schiariti che sbattono le ciglia con qualche residuo di riflessi dentro: i gatti che sbattevano gli occhi così, io li salvavo.”

Il libro

Quella di Picozzi non è una malattia che si vede subito. Agisce con lentezza. Stanca. Piega. Atterra. Quella di Picozzi è una malattia che cresce insieme allo sguardo curioso, acuto, intelligente della bambina, dell’adolescente, della donna che è sua figlia. Quella di Picozzi è una sclerosi multipla, rigorosamente e violentemente respinta come si respinge un invasore. Le ossa del Gabibbo è la storia di questa invasione e della resistenza che ne consegue – paradossale, buffa, commovente. Ed è anche la storia di una ragazza che percorre all’inverso la china discendente della madre e racconta, irriverente e comica, i suoi impacciati esperimenti omosessuali, i suoi flirt, l’amicizia con una bellissima e un po’ sfigata compagna di classe, la balzana storia d’amore con Codino, il meccanico. Sullo sfondo la provincia italiana, le strade che scollinano, la vita a quattro ruote, i muri e le mura che fanno da confine all’ansia di vivere. Virginia Virilli ha scritto un romanzo rapinoso e dolcissimo, la testimonianza originale e spiazzante di un impertinente faccia a faccia con il dolore.

 

Virginia Virilli è nata a Spoleto. Vincitrice del Premio Donne e Teatro, è stata segnalata come nuova attrice under 30 al Premio Ubu.Le ossa del Gabibbo, suo primo romanzo, è la storia di Picozzi, una madre malata che al principio non sa di esserlo. La figlia è prima una bambina, poi un’adolescente e infine una giovane ragazza dotata di un’intelligenza vivissima e di uno sguardo acuminato e vorace sul mondo.