Seleziona una pagina

Finalmente è arrivato il giorno tanto desiderato, ovvero quello dove tutti i nostri sforzi, sono stati pienamente ripagati.
La giornata è stata veramente molto bella, più che altro perché abbiamo potuto percepire la gioia che tutte le famiglie ci hanno trasmesso. E’ vero, eravamo un po’ come dei pesci fuor d’acqua, in quanto appunto eravamo gli unici senza le nostre famiglie, però è anche doveroso ribadire come siamo veramente stati ben accolti da tutti. Personalmente, essendo un buon lupo solitario, ho preferito staccarmi un po’ da tutti, non era per me questo festeggiamento, però sono stato ugualmente felice nel vedere la gioia di tutti i bambini che correvano e giocavano nel campo, che con tanta parsimonia, avevamo preparato. Ad accompagnarci per tutto l’evento, la musica di un duo veramente bravo, hanno rispolverato vecchi successi italiani e non, e la loro musica ci ha avvolti in frenetiche e simpatiche danze.
Una parola bisogna anche spenderla per i “cuochi”, ovvero coloro che si sono prestati, per tutto il tempo, ad occuparsi del mangiare. Loro compito era quello di occuparsi del bracere, facendo in modo che non mancasse mai nulla sulle tavole dei commensali.
Sfortunatamente il tempo non prometteva molto bene, infatti verso le 16.30. ha incominciato a piovere, e sebbene l’acqua non cadeva a catinelle, purtroppo siamo stati costretti a ritirare tutti i tavoli. Però la festa non è finita. Per sopperire a questo, è stato proiettato un documentario di una fabbrica dismessa in Germania, che aveva girato uno dei nostri tutor, che era appunto tornato da lì.
Insomma la giornata è stata veramente piena, educativa e ricca di emozioni per questi baldi moschettieri. Che dire, una giornata diversa, una giornata trascorsa tra persone veramente squisite, che purtroppo magari non hanno ricevuto da noi ciò che ci hanno saputo trasmettere. Però ci scusiamo se magari siamo stati un po’ sulle nostre, ma il rientro nella società, comprende anche questi momenti.
Grazie a tutti per tutto. I tre moschettieri